
Prefazione
Era il 4 marzo 2022, una data tanto attesa per gli amanti dei giochi di corse auto, poiché segnava l’uscita del tanto anticipato GT 7. Dopo aver acquistato le copie del gioco, ci siamo riuniti in attesa del conto alla rovescia, come se fosse il capodanno, tutti insieme, con l’entusiasmo palpabile nell’aria. L’aspettativa era alle stelle, alimentata dalla promessa di una grafica dettagliatissima e un’esperienza di gioco coinvolgente.
Tuttavia, una volta avviato il gioco, ben presto ci siamo resi conto che non era tutto rose e fiori. Una serie di bug e problemi tecnici hanno offuscato l’entusiasmo iniziale, minando la nostra fiducia nel titolo tanto atteso. Nonostante gli sforzi degli sviluppatori nel rilasciare aggiornamenti per migliorare il gioco, molti di noi si sono trovati a dover affrontare manualmente le carenze del titolo per poter continuare a godere dell’esperienza di gioco.
Ci siamo ritrovati a chiederci il motivo per cui non fosse stato dato un maggior supporto alle community e ai team che erano emersi durante il periodo della pandemia da COVID-19. Durante quei tempi difficili, gli appassionati si erano organizzati in gruppi per correre tra loro, dando vita a una miriade di team e organizzando sfide e campionati. È stata una sorta di rinascita della competizione virtuale, un’opportunità per connettersi e condividere la passione per le corse automobilistiche in un momento in cui l’isolamento era la norma.
Tra tutti i team e campionati che sono nati in quel periodo, c’era una lega particolarmente ambita e misteriosa: l’Union League. Era un’entità che suscitava ammirazione e desiderio, ma che sembrava inavvicinabile per la maggior parte di noi. Tuttavia, è stato proprio da questa aspirazione che è nata la nostra avventura.
Unendoci e collaborando con altri appassionati di corse, abbiamo formato il nostro team e ci siamo lanciati in sfide e competizioni, cercando di scalare le classifiche e dimostrare il nostro valore. È stato un viaggio emozionante, fatto di incontri con persone appassionate come noi, con cui condividere la nostra passione e competere per la gloria virtuale.
In questo nuovo mondo virtuale, non ci siamo più sentiti soli di fronte al computer o alla console, ma ci siamo trovati a fronteggiare un intero universo di appassionati e competitori. È stata un’esperienza che ha arricchito non solo il nostro tempo libero, ma anche le nostre vite, portando un senso di comunità e appartenenza che va oltre il semplice gioco.
Così, nonostante le delusioni iniziali e le sfide incontrate lungo il percorso, GT 7 si è rivelato molto più di un semplice gioco. È diventato un punto di incontro per persone con una passione comune, un luogo dove competere, condividere e celebrare l’amore per le corse automobilistiche in tutte le sue forme. Benvenuti su …….gt 7 secondo tiski
Shoganai Motorsport Italia
**La Nascita di uno Spirito: Lo Shoganai Motorsport Italia**
La storia del nostro team, come quella di un bambino, è un racconto di nascita, crescita e speranza. Dopo la delusione per la chiusura di un vecchio team, alcuni di noi decisero di intraprendere un nuovo percorso insieme, segnando l’inizio di qualcosa di straordinario.
Il nome “Shoganai”, scelto con cura, incarna il concetto giapponese di accettazione della realtà. Questo principio guida ha plasmato il nostro team in una famiglia, dove l’accettazione e la collaborazione sono centrali.
Mentre il team cresceva nel tempo, accogliendo nuovi membri e ampliando le prospettive, ciò che davvero contava non erano i trofei, ma le relazioni profonde e durature che abbiamo costruito. Le amicizie nate qui sono il vero tesoro del sim racing.
Lo Shoganai Motorsport Italia non è solo un team di corse, ma un modo di vivere e pensare. È un luogo di sostegno, divertimento e coraggio, dove ci si confronta con esperienze diverse per crescere come persone.
Ogni giorno ci impegniamo a mantenere vivo lo spirito del team, celebrando le vittorie e ispirando gli altri con il messaggio di accettazione e speranza che ci guida.
Questo primo capitolo della nostra storia è solo l’inizio di un’avventura che esplorerà i valori, le sfide e le gioie che caratterizzano il nostro team. Attraverso queste pagine, condivideremo il nostro amore per il sim racing e per la vita stessa.


Cofondatori Shoganai
Tiskitoski: il collante
È evidente che Tiskitoski è molto più di un semplice pilota virtuale; è il cuore pulsante e l’anima del team Shoganai Motorsport Italia. La sua leadership carismatica, il suo impegno nel mentoring e il suo esempio positivo hanno trasformato il team in una famiglia virtuale e hanno ispirato una cultura di collaborazione e di rispetto nel mondo del sim racing. Il suo impatto non si limita alla pista virtuale, ma si estende anche alla promozione dello sport elettronico e alla formazione di nuove generazioni di piloti virtuali. In breve, Tiskitoski è il catalizzatore che ha portato il team a nuove vette di successo e ha lasciato un’impronta duratura nella comunità del sim racing.
Alex Marton: il livreista
è un pilota del team Shoganai Motorsport Italia noto non solo per la sua abilità di guida istintiva, ma anche per il suo ruolo cruciale nel design delle livree delle auto del team. La sua creatività e passione per il design si combinano per creare opere d’arte ambite da collezionisti e appassionati di automobilismo su tutto il mondo virtuale di GT 7. Le sue livree non sono solo espressioni di stile, ma rappresentano un investimento nel successo e nella reputazione del team. Grazie alla sua visione creativa e al suo impegno senza pari, Marton continua a ridefinire gli standard del design delle livree nel motorsport.
Cirus : l’amico
Cirus è un pilota, non solo uno dei fondatori, ma anche un amico imprescindibile per tutti i membri della squadra. La sua natura partenopea lo rende un esperto nel comunicare concetti colorati e coinvolgenti nella lingua locale, aggiungendo un tocco di vivacità e calore alle conversazioni di squadra.
La sua abilità nell’improvvisare e nel sollevare il morale è innegabile, soprattutto quando imita con maestria il suo compagno, Vicktor. Le sue imitazioni sono così accurate e divertenti che spesso riescono a distogliere l’attenzione dai momenti di tensione e a creare un’atmosfera più leggera e spensierata.
Tuttavia, nonostante la sua natura spensierata e socievole, Cirus ha anche il suo lato di lamentela. A volte, quando le cose non vanno come vorrebbe o quando le sfide diventano particolarmente difficili, può lamentarsi e manifestare la sua frustrazione. Questo non fa altro che dimostrare la sua umanità e la sua passione per il suo sport
In definitiva, Cirus è un pilota straordinario, un amico affidabile e un maestro nell’arte di sollevare il morale della squadra. La sua presenza nel team Shoganai è un vero e proprio valore aggiunto, portando energia positiva e spirito combattivo in ogni gara.
Bogus : Pringlesman
Bogus è un’icona nel simracing, noto per il suo talento e la dedizione. Originario d’Italia con radici rumene, ha dimostrato sin da giovane un talento innato per la guida virtuale. La sua passione per le Pringles, che mangia prima di ogni gara, è diventata un rituale. Nonostante la fama, rimane concentrato sull’obiettivo di migliorare costantemente. Con fan da tutto il mondo, Bogus è amato per le sue performance straordinarie e il suo atteggiamento positivo. È un’icona, un leader e un modello di ispirazione nel simracing . Con le Pringles in mano, non c’è niente che Bogus non possa fare.
Demone : l’infuocato
È una figura dal passato turbolento, caratterizzato da una serie di sfortune e battaglie personali che hanno plasmato la sua personalità e il suo stile di guida unico. Inizialmente, la sua carriera è stata segnata da una serie di sfortune sul circuito, che lo hanno reso un pilota temuto ma anche controverso. La sua aggressività e determinazione spaventavano gli avversari, ma talvolta mettevano a disagio anche i suoi stessi compagni di squadra.
Come fondatore del team, ha dovuto affrontare molte sfide personali e professionali lungo il suo percorso. Dopo un periodo di lontananza dal team a causa di divergenze interne, Demone ha dovuto fare un percorso alternativo per ritrovare se stesso e le sue capacità di guida. Questo periodo di auto-riflessione e crescita personale lo ha portato a superare i suoi limiti e a esporre il suo lato migliore ai suoi compagni di squadra.
Il ritorno di Demone nel team è stato segnato da una trasformazione sorprendente. Sebbene mantenga ancora la sua aggressività e la sua determinazione implacabile in pista, ha imparato a canalizzare il suo fuoco interiore in modo più costruttivo, trasformandolo in una fonte di motivazione e ispirazione per il team. La sua dedizione alla squadra è palpabile, e l’amore che prova per il motorsport brucia più intensamente che mai.
Oggi, Demone Sandro è un pilota rispettato e ammirato nel mondo delle corse, non solo per le sue capacità di guida , ma anche per la sua resilienza e la sua capacità di superare le avversità. Il suo fuoco interiore è diventato una forza positiva che alimenta la sua determinazione a raggiungere la vetta del successo, mentre il timore che ispira negli avversari è diventato un simbolo della sua leggenda sul circuito.
Niki Lauda : combattente
Pilota che incarna l’essenza della determinazione. Appartenente al prestigioso team Shoganai Motorsport Italia, Lauda si distingue per la sua mentalità coriacea e battagliera che lo porta sempre a lottare fino alla fine di ogni gara,
ciò che rende veramente unico Niki Lauda è il suo spirito combattivo.
Nelle corse virtuali, Lauda è noto per la sua difesa implacabile, capace di difendere la sua posizione con una determinazione ferrea, senza mai cedere un centimetro di asfalto agli avversari. Il suo stile di guida è caratterizzato da una aggressività calcolata, che lo rende una minaccia costante per chiunque cerchi di superarlo.
Ma non è solo un difensore inflessibile: Lauda è anche un abile attaccante, sempre alla ricerca dell’opportunità per superare i suoi avversari e scalare la classifica. Anche nei confronti dei suoi compagni di squadra, non esita a mettere in campo tutto il suo talento e la sua determinazione per ottenere il massimo risultato possibile .
Viaggio verso l’ignoto
Nel fervore delle competizioni nel sim racing, il nostro team ha fatto il suo ingresso nel mondo virtuale con un nome destinato a echeggiare nell’arena. Grazie al nostro impegno incrollabile nel reclutare talentuosi piloti, abbiamo forgiato il nostro spazio nel cuore del sim racing. Ma dietro ogni grande storia si cela un personaggio chiave, e per noi quel personaggio era “Ther Ruggio”, il leggendario leader del team Thunder. Non solo dominava le piste virtuali, ma ricopriva anche un ruolo prestigioso nel direttivo dell’Union, il fulcro del sim racing competitivo. È stato grazie alla sua generosità e al suo sostegno che abbiamo ottenuto l’accesso al rinomato campionato della lega Union, un traguardo ambito e difficile da raggiungere.
Ma la nostra avventura non si è fermata qui. Attraverso questa porta spalancata dall’amicizia e dal reciproco rispetto, ci siamo scontrati con il temibile leader dei Dragon DRT Cappe, una figura leggendaria nel suo diritto, nonché promotore dell’Union. L’incontro avvenne sotto l’ombra delle bandiere sventolanti, tra il rombo dei motori virtuali e un’emozione palpabile nell’aria. In quel momento di gloria e di connessioni intrecciate, il nostro destino nel sim racing ha preso una nuova svolta, segnato dall’amicizia, dalla rivalità e dalla passione condivisa per la corsa virtuale.
Una volta entrati nella lega, ci siamo immersi in un mondo nuovo, conoscendo i team dell’Union, i loro piloti e le loro storie, stringendo molte amicizie lungo il cammino. Tra i primi che abbiamo incontrato ci sono stati i valorosi Gladiatori del Gladiator Team Road Challenge (GTRC), fondato nel 2020 durante la pandemia da SorcioSecco, insieme ad Alerasato e Giolla. SorcioSecco e Alerasato rappresentano il team nella lega Union, con una visione orientata al divertimento e alla crescita umana e sportiva dei piloti.
Nelle giornate successive, ci siamo scontrati in numerose amichevoli con i Menegotto Motorsport (MMS), guidati dal simpaticissimo Peppe Zip, celebre nell’Union per i suoi audio del buongiorno, e dal suo devoto compagno DPGourmey, pilota e cronista preparatissimo nel mondo delle corse e dei circuiti, alla pari di un altro membro di spicco del team Dragon, DRT Babbons. Questi appassionati dedicano ore del loro tempo libero per dare voce e storia alle corse virtuali, arricchendo così l’esperienza di tutti gli appassionati di sim racing.
Tuttavia, non dovremmo trascurare l’impegno e il contributo del pilota DRT Cappe. Egli ha incarnato la voce e il volto della lega Union, nonostante le critiche e le sfide che ha dovuto affrontare. Pur gestita da un gruppo di appassionati, la lega ha visto in lui un protagonista chiave, benché talvolta controverso per il suo modo deciso di comunicare le scelte del direttivo. È un personaggio alto e discusso, ma la sua presenza è stata cruciale nel mantenere viva l’identità del progetto originale della lega.


Campionato virtuale UNION
Il campionato automobilistico si configura come un’epica sinfonia, un’armoniosa composizione dove ogni elemento è orchestrato con cura per creare un’esperienza avvincente e coinvolgente per tutti i partecipanti. Come i musicisti che seguono rigorosamente le partiture, ogni team deve rispettare scrupolosamente le regole di comportamento in pista, creando così un ambiente equo e rispettoso che amplifica la grandezza della competizione.
La selezione dei circuiti non è casuale, bensì frutto di una ponderata riflessione, dove ogni tracciato viene scelto per offrire sfide uniche e stimolanti. Le caratteristiche delle auto, il consumo di gomme e benzina, così come le variabili meteorologiche, sono tutti elementi che concorrono a creare un equilibrio tra le squadre, garantendo così che la competizione sia una vera prova di abilità e strategia.
Al centro di tutto ci sono i piloti, le vere star di questo spettacolo adrenalinico. Le loro abilità vengono valutate con precisione, garantendo che ognuno possa gareggiare al massimo delle proprie capacità. Ogni gara diventa così un’epica battaglia, un’esperienza indimenticabile sia per i protagonisti che per gli spettatori.
E parlando di spettatori, il campionato non si limita alla pista, ma viene trasmesso in diretta su diverse piattaforme virtuali, permettendo agli appassionati di seguire l’azione ovunque si trovino. Questo amplifica l’emozione e l’entusiasmo, trasformando ogni gara in un evento globale.
Ma la competizione non si limita al momento della gara. Tra una corsa e l’altra, gli equipaggi hanno un intervallo di circa 10 giorni per prepararsi al meglio e perfezionare le loro strategie. Questo tempo prezioso viene impiegato in sessioni intensive di allenamento sullo stesso circuito, con gli stessi compagni di squadra, alzando costantemente il livello di guida e rendendo le gare ancora più realistiche e coinvolgenti.
Infine, il ruolo dell’host e del commentatore aggiunge un tocco di professionalità e spettacolarità. Sono loro ad accompagnare gli spettatori durante ogni momento di questa emozionante competizione, fornendo insight e analisi, trasformando così ogni gara in un’esperienza unica e indimenticabile per tutti coloro che vi prendono parte.
Siamo pronti
**Siamo pronti. Siamo cresciuti. E abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo.**
Queste parole risuonano con un senso di realizzazione, di trionfo, di avventura intrapresa e compiuta. È come se fossimo saliti su una montagna, guardando indietro al sentiero percorso con orgoglio misto a un senso di stupore. Il nostro obiettivo, tanto sognato e desiderato, è finalmente diventato realtà: siamo entrati nel famoso campionato della Lega Union.
Tuttavia, questo successo è il risultato di un viaggio fatto di sfide, di duro lavoro e di determinazione. Le idee, con il loro inizio promettente, spesso si scontrano con la dura realtà della loro attuazione. È come se ci fosse un abisso tra la concezione di un sogno e il suo compimento. Eppure, nonostante le difficoltà e gli ostacoli lungo il percorso, siamo riusciti a superare ogni avversità e a raggiungere la nostra prima vetta.
Un aspetto che ha reso il nostro traguardo ancora più significativo è il fatto che tutti i partecipanti al campionato siano iscritti al Centro Sportivo Italiano (CSI) di Bologna come piloti amatoriali di sim racing. Questo aggiunge un ulteriore livello di credibilità e autenticità al campionato stesso, confermando il nostro impegno e la nostra dedizione a questa disciplina sportiva virtuale.
La Lega Union, con i suoi 600 iscritti, rappresenta una comunità di appassionati pronti a mettersi alla prova sui circuiti più belli del mondo virtuale.
I circuiti forniti dal videogioco sono la nostra arena, il luogo dove dimostreremo la nostra abilità e la nostra destrezza di guida. Da Mount panorama a Monza, da Suzuka a Spa-Francorchamps, affronteremo sfide emozionanti su tracciati iconici che richiedono concentrazione, precisione e coraggio.
Ma il nostro obiettivo non è solo quello di vincere. È anche quello di condividere la passione per il sim racing, di creare legami con altri piloti, di imparare e migliorare costantemente le nostre capacità. Ogni gara è un’opportunità per crescere, per affinare le nostre strategie e per superare i nostri limiti.
Il campionato della Lega Union è più di una semplice competizione. È una celebrazione della nostra dedizione allo sport virtuale, un’occasione per dimostrare il nostro valore e la nostra determinazione. Siamo pronti a lanciarci in questa avventura, consapevoli delle sfide che ci attendono ma fiduciosi nelle nostre capacità di superarle. E con ogni curva, ogni sorpasso, ogni traguardo raggiunto, continueremo a dimostrare che siamo pronti per correre.


L’allenamento
L’allenamento per il campionato in GT 7 non è semplicemente una questione di perfezionare le tecniche di guida o sviluppare strategie vincenti, ma abbraccia un aspetto più profondo: la costruzione di relazioni significative all’interno della comunità dei giocatori. Questo processo non si limita alla pista, ma si estende anche al tempo trascorso conversando con i compagni di squadra, condividendo battute, emozioni e riflessioni sulla vita reale.
In questo spazio virtuale, i confini tradizionali che separano le persone nella vita reale sembrano dissolversi. Non importa l’età, il colore della pelle o la religione: ciò che conta è il legame che si sviluppa attraverso la passione condivisa per il gioco. Giovani e meno giovani si ritrovano a confrontarsi in conversazioni profonde e appassionate, scoprendo che hanno molto più in comune di quanto potessero immaginare.
Questo ambiente offre un’opportunità unica di connessione umana. Attraverso le conversazioni in party e i momenti di gioco condiviso, si creano legami autentici che vanno al di là delle semplici dinamiche di squadra. Si condividono gioie e frustrazioni, si sostengono reciprocamente durante le sfide e ci si incoraggia l’un l’altro a dare sempre il massimo.
Il cuore pulsante di questa esperienza è la solidarietà e l’empatia che si sviluppano tra i giocatori. Nella comunità di GT 7, il più forte non è colui che vince più gare, ma colui che si impegna a sostenere e incoraggiare gli altri, aiutandoli a superare le proprie sfide e raggiungere i propri obiettivi. È un ambiente in cui l’altruismo e la gentilezza sono apprezzati e valorizzati tanto quanto l’abilità di guida.
È un luogo in cui ci si sostiene l’un l’altro, ci si incoraggia a crescere e migliorare, e ci si rallegra dei successi di tutti. È un microcosmo di solidarietà che, se coltivato e nutrito, può ispirare e influenzare positivamente la società nel suo complesso.
In definitiva, l’allenamento per il campionato in GT 7 non è solo una questione di prestazioni sulla pista, ma di costruzione di relazioni umane significative. È un’esperienza che va al di là del semplice divertimento del gioco, offrendo un’opportunità unica di connessione e crescita personale. E sebbene ci siano sfide da affrontare, il potenziale di questo ambiente virtuale per promuovere la solidarietà e l’empatia è veramente straordinario.
Sala UNION
Ogni gara è scrutata attentamente e valutata, poiché questi giovani devono dimostrare imparzialità in ogni decisione presa. Sebbene la maggior parte di loro agisca con equità e obiettività, c’è sempre il timore che qualche decisione possa essere influenzata da parzialità o interessi personali. Fortunatamente, questa è l’eccezione piuttosto che la regola.
I capi team si presentano con una miscela di complimenti e lamentele sulla gara o sull’organizzazione. Tuttavia, a volte sembrano dimenticare che tutto ciò è parte di un gioco e che l’obiettivo principale è il divertimento, senza fini di lucro. In questo contesto, si sviluppano le prime simpatie e antipatie tra i vari capi team, ognuno assumendosi la responsabilità delle azioni dei propri piloti.
È un ambiente competitivo ma anche di collaborazione e apprendimento. Le tensioni e le controversie sono inevitabili in un contesto così intenso, ma è importante mantenere un atteggiamento sportivo e ricordare che, alla fine della giornata, si tratta solo di un gioco e il divertimento è ciò che conta davvero.
In questo contesto ho avuto modo di conoscere i team che partecipano al campionato, tra cui i Gladiatori capitanati da Alerasato con i suoi famosi “buongiorno gentaglia” dal lunedì al venerdì e “buongiorno gente” nel weekend. Poi ci sono i Menegotto con il loro rappresentante Peppezip che saluta con un tono di gallina strozzata. Gli FFM con Fabiolog ,filippo e marzia , i King Racing Team con Cicciosta sempre pronto a smorzare le situazioni difficili, Ethunder con Ruggio e compagni molto professionali, Dragon Racing Team con Cappe, Xasertek, Babbons, Predator X sempre sul pezzo che fanno da moderatori anche in Union, Cerbero con Gravevruxero, incredibile pilota con energie e pazienza senza rivali, DCT (sigla con nome a libera scelta) che scelgo di chiamare Dreams circuit Team con Mirko, che spende il suo tempo nel dare assistenza sulla piattaforma che usiamo per le comunicazioni. C’è anche Area 51 con Dark Dominator molto preciso nel fare domande sul regolamento e The Racing Gent’s Club dove “Gent’s” sta per “Gentlemen”. Gli admin includono Palletta, Frankie, GigiEnza, Gran Visir, MarcoDuckPasinato e Remo66, praticamente più capi che piloti. TLM Team Lion Motorsport con Rupethe King e Wid, i KSI Kronos con tanti piloti di valore, SMI Shoganai Motorsport Italia con Tiskitoski, Delicious, Alexmarton, Bogus che fanno del loro meglio per essere sempre presenti. Con tutta questa gente, si creano rapporti diversi rispetto a quelli che si creano all’interno del proprio team perché qui tutti hanno obiettivi diversi,ma la stessa passione ci unisce .


Finale
“Nella chiusura epica di questo racconto “GT7 secondo Tiski”, mi immergo nei ricordi di due anni densi di avventure avvincenti e emozioni travolgenti. Ricordo il primo giorno di questo straordinario viaggio, quando ho stretto amicizia per entrare in questo mondo, pronto ad affrontare l’ignoto. Ho dipinto un quadro vivido delle sfide affrontate, descrivendo con minuzia ogni singolo ostacolo che ho dovuto superare, dalle piccole sfide quotidiane ai momenti di crisi più profonda. Ho celebrato con fervore ogni trionfo, anche il più piccolo, sentendo l’ebbrezza della vittoria risuonare nel mio cuore. Lungo il mio cammino, ho incontrato una miriade di persone straordinarie, ognuna delle quali ha lasciato un’impronta indelebile nella trama della mia storia. Volti sconosciuti incontrati per caso ognuno di loro ha contribuito a plasmare la mia esperienza in modi unici e significativi. Questo viaggio intenso ha scavato profondamente nelle pieghe più remote del mio essere, mettendo alla prova la mia forza interiore e la mia capacità di adattamento. Ho affrontato paure antiche e ho superato limiti che credevo invalicabili, scoprendo una resilienza che non sapevo di possedere. Invito chiunque consideri la mia generazione come eterni bambini a guardare oltre le semplici apparenze, a riconoscere la nostra resilienza e la nostra capacità di sognare in un mondo in costante evoluzione tecnologica. Siamo stati testimoni della nascita di innovazioni che hanno sfidato la nostra percezione della realtà, ma è stata la nostra immaginazione a tracciare il nostro percorso, illuminando il cammino anche nei momenti più bui. Ogni incontro, ogni connessione, ogni scontro ha contribuito a modellare il mio percorso, arricchendo la trama della mia narrazione personale. Quando questa straordinaria avventura giungerà alla sua conclusione, guarderò indietro con un misto di gratitudine e fierezza, consapevole di aver affrontato ogni sfida con coraggio e determinazione. Ogni pagina di questa storia diventerà un capitolo prezioso nel libro della mia vita, un testamento alla forza dello spirito umano e alla bellezza dell’esperienza umana.”
